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Informazioni sul film di James Bond "Si vive solo due volte"
"Si vive solo due volte", uscito nel 1967, è il quinto capitolo dell'iconica serie di film di James Bond, prodotta da Eon Productions. Il film vede il carismatico Sean Connery riprendere il ruolo del soave e audace agente dell'MI6 James Bond. Diretto da Lewis Gilbert, questo film segna un significativo allontanamento dal materiale di partenza, l'omonimo romanzo di Ian Fleming del 1964. Pur conservando alcuni personaggi e luoghi del libro, il film ha creato prevalentemente una nuova narrazione, una pratica che sarebbe diventata più comune nei film di Bond successivi.
La trama di "Si vive solo due volte" inizia con un mistero nello spazio: una navicella spaziale con equipaggio americano e sovietico scompare inspiegabilmente in orbita. Nel mezzo delle tensioni della Guerra Fredda, ogni nazione incolpa l'altra per queste sparizioni. L'MI6 invia James Bond in Giappone per scoprire la verità dietro questi incidenti. Per portare a termine efficacemente la sua missione, Bond inscena la propria morte a Hong Kong e riceve una sepoltura in mare dalla HMS Tenby.
A Tokyo, mentre assiste a un torneo di sumo, Bond incrocia l'agente dei servizi segreti giapponesi Aki, che gli presenta Dikko Henderson, un collega dell'MI6. Henderson afferma di essere in possesso di prove cruciali relative alla sparizione delle navicelle spaziali, ma viene assassinato prima di poter rivelare di più. Bond affronta l'aggressore, assume la sua identità e si infiltra nella Osato Chemicals, dove acquisisce documenti segreti dal presidente della società, Mr. Osato. L'inseguimento di Bond porta a un'avvincente caccia, che alla fine lo porta nell'ufficio del capo dei servizi segreti giapponesi, Tiger Tanaka. Dopo averli esaminati, i documenti rivelano una fotografia della nave da carico Ning-Po, con un messaggio in micropunti che indica che il turista che ha scattato la foto ha fatto una fine sfortunata per motivi di sicurezza.
Bond torna alla Osato Chemicals, fingendosi un potenziale acquirente. Tuttavia, diventa presto il bersaglio del signor Osato e della sua segretaria, Helga Brandt, che si rivelano entrambi agenti della SPECTRE. Mentre Bond sfugge per poco alle loro grinfie, si imbarca in una missione per indagare sulla Ning-Po, scoprendo che trasportava elementi per il carburante dei razzi. Nel corso delle indagini, Bond e Aki vengono scoperti, ma Bond riesce a fuggire mentre Aki rimane in libertà. Purtroppo, Bond viene presto catturato e si ritrova a bordo della Ning-Po, faccia a faccia con Helga Brandt. Segue un interrogatorio teso, seguito da una seduzione inaspettata.
Brandt porta Bond a Tokyo, ma durante il viaggio intrappola Bond nel suo sedile e si lancia fuori dall'aereo dopo aver acceso un razzo. Bond deve quindi tentare una fuga rocambolesca, facendo atterrare l'aereo in sicurezza prima che esploda.
Il film prende una piega ancora più avvincente quando Bond, utilizzando l'ingegnoso autogiro di Q, affronta una squadriglia di elicotteri nei pressi di una base nascosta. I sospetti di Bond su una vicina struttura segreta vengono confermati quando una misteriosa astronave cattura una navicella sovietica in orbita, facendo salire ulteriormente le tensioni tra le superpotenze. Questa astronave sconosciuta atterra all'interno di una base vulcanica nascosta, dove Ernst Stavro Blofeld, l'enigmatico leader della SPECTRE, sta orchestrando un complotto per provocare una guerra tra Stati Uniti e Unione Sovietica.
All'interno del vulcano si svolge una drammatica resa dei conti, mentre Bond si prepara a indagare ulteriormente allenandosi con gli abili ninja di Tanaka e adottando un travestimento giapponese, compreso un matrimonio inscenato con una sommozzatrice di Ama, Kissy Suzuki. Tuttavia, il pericolo incombe quando la SPECTRE prende di mira Bond, portando alla tragica scomparsa di Aki. Bond viene presentato a Kissy, che diventa la sua partner nello scoprire i segreti nascosti all'interno del vulcano, tra cui una grotta con trappola esplosiva piena di gas fosgene mortale.
Il viaggio di Bond prende una svolta cruciale quando lui e Kissy scoprono il vero scopo del vulcano: serve come ingresso a una base missilistica segreta. All'interno della base, Bond trova e salva gli astronauti americani e sovietici prigionieri, formando un'alleanza per sventare i piani nefasti della SPECTRE. Con il loro aiuto, Bond si infiltra nella navicella spaziale "Bird One" della SPECTRE. Tuttavia, Blofeld non è lontano e ne nasce un teso confronto. Bond riesce a sabotare Bird One, impedendogli di raggiungere una capsula spaziale americana e scongiurando una catastrofe nucleare.
Mentre gli americani ritirano le loro forze, Blofeld innesca il sistema di autodistruzione della base del vulcano e fugge. Bond, Kissy, Tanaka e i ninja sopravvissuti si sottraggono per un pelo alla distruzione dell'eruzione e vengono salvati dalle forze marittime giapponesi e dai servizi segreti britannici.
Il getto
Il cast di "Si vive solo due volte" comprende diversi attori e personaggi di rilievo. Sean Connery brilla nei panni del sempre carismatico James Bond, affiancato da Akiko Wakabayashi nel ruolo di Aki, Tetsurō Tamba nel ruolo di Tiger Tanaka, Mie Hama nel ruolo di Kissy Suzuki, Karin Dor nel ruolo di Helga Brandt e Donald Pleasence nel ruolo dell'iconico Ernst Stavro Blofeld.
Il successo
Nonostante la concorrenza di imitatori di Bond e di un film di Bond rivale, "Si vive solo due volte" ricevette recensioni positive e incassò oltre $111 milioni di dollari al botteghino mondiale. Il film segnò il temporaneo ritiro di Sean Connery dal ruolo di Bond, ma fu seguito dal suo ritorno in "Diamonds Are Forever" nel 1971 e dal film non Eon Bond "Never Say Never Again" nel 1983. L'impatto di questo film sul franchise di Bond è notevole, poiché è stato il primo a registrare un calo degli incassi, in parte dovuto alla saturazione del genere dei film di spionaggio.
La serie di James Bond è proseguita con "Al servizio segreto di Sua Maestà" nel 1969, il primo film senza Sean Connery nel ruolo di protagonista. "Si vive solo due volte" rimane un capitolo significativo dell'eredità di James Bond, ricordato per le sue emozionanti sequenze d'azione, le location esotiche e l'introduzione di Ernst Stavro Blofeld in piena vista, un personaggio che sarebbe diventato uno degli avversari più iconici di Bond.
